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Pergotenda® e materiali: quali sono le caratteristiche di legno e alluminio e quale scegliere?

Pergotenda® e materiali: quali sono le caratteristiche di legno e alluminio e quale scegliere?

Oggi nel mondo dell’arredamento outdoor il termine pergotenda viene utilizzato in modo generico per identificare una tipologia di prodotto formata da una struttura di pergolato coperta da teli retrattili.

Tuttavia, Pergotenda® è il marchio registrato di un brevetto Corradi, che ha dato vita ad un mercato tutto nuovo. Non esisteva infatti, prima della sua invenzione, un prodotto con copertura mobile ad impacchettamento, per questo il marchio attesta non solo il nome, ma anche specifiche tecniche uniche e inimitabili.

La normativa attuale fa riferimento alla pergotenda come a un elemento stabile e duraturo per fruire degli spazi esterni, caratteristiche che rendono fondamentale scegliere i giusti materiali, tenendo conto del tipo di ambiente da coprire, della solidità della struttura e della funzione che dovrà svolgere.

I modelli Pergotenda® Corradi, oltre alle molte personalizzazioni del telo disponibili, hanno il vantaggio di essere adatte anche ad ampi spazi, come nella versione B-Space, pensata per le esigenze del settore commerciale.

Vediamo allora, più in generale, le caratteristiche della pergotenda, i materiali più utilizzati e le loro diverse peculiarità.

Pergotenda: materiali e caratteristiche principali

I modelli Pergotenda® Corradi includono soluzioni più semplici, adatte soprattutto per giardini o terrazzi privati, ma anche per piccoli dehor di locali, e soluzioni progettate ad hoc per ristoranti, hotel, location di eventi, che hanno l’esigenza di coprire spazi molto ampi o con caratteristiche architettoniche particolari.

In base alla grandezza della struttura, allo spazio a disposizione, alla tipologia di terreno e all’esposizione solare, è possibile scegliere una pergotenda in legno o una pergotenda in alluminio.

Questi materiali differiscono principalmente per estetica e manutenzione, ma hanno anche elementi strutturali diversi, come ad esempio la dimensione di pali e traversi.

Vediamo le principali differenze della pergotenda nei materiali legno e alluminio, tra i più utilizzati e funzionali.

Pergotenda in legno: naturalezza e calore

Il legno è un intramontabile classico, capace di rendere caldo e accogliente ogni spazio esterno. Non solo, la sua grande resa estetica gli permette di adattarsi perfettamente ai contesti in cui la natura descrive il paesaggio. Del resto il legno è un materiale che riesce ad integrarsi con il territorio in maniera armoniosa e mai invadente.
La pergotenda in legno è molto resistente, tuttavia non bisogna dimenticare che, a differenza dell’alluminio, il legno necessita sia di un trattamento che lo protegga dall’azione degli agenti atmosferici, sia di manutenzione.

Infatti, due volte all’anno occorre trattare il legno con impregnante all'acqua, in particolare nei lati più esposti ai raggi UVA. Quando la manutenzione viene eseguita a stagione calda conclusa, prima di utilizzare l’impregnante è utile lavare la superficie con acqua e sapone neutro, per donare al legno un aspetto nuovo.

Infine, la pergotenda in legno presenta un sistema per lo scolo dell’acqua piovana che consiste in una gronda esterna dotata di discendente visibile: una solidità rassicurante, che tuttavia non rinuncia all’estetica e all’armonia d’insieme.

La classicità del legno e il suo romanticismo non precludono comunque la possibilità di osare e innovare nelle forme, come nella Pergotenda® Arko, le cui linee sinuose la rendono perfetta per spazi ridotti.

E la pergotenda in alluminio?

Pergotenda in alluminio: resistenza e modernità

L’alluminio è un materiale leggero, ma dalla grande robustezza.
Per quanto riguarda il sistema di scolo dell’acqua piovana, i modelli di pergotenda in alluminio presentano una gronda incorporata nella struttura con il discendente nascosto alla vista, per un design essenziale e leggero, capace ugualmente di garantire funzionalità e alte prestazioni.
La linea estremamente pulita, del resto, è una delle peculiarità dei modelli di pergotenda in alluminio, con pali e traverse sottili, per contesti moderni dall’effetto raffinato, che Corradi nel 2018 propone, ad esempio, nel nuovo stile di Millenium Celeb.

Ulteriore vantaggio di questo materiale è che non necessita degli interventi di manutenzione tipici delle strutture in legno e non è soggetto alla formazione di ruggine.

La scelta della pergotenda e dei materiali più adatti per il proprio spazio esterno, che si tratti di un giardino privato o del dehor di un ristorante, è estremamente importante, perché racconta un’identità, comunica ciò che siamo e ciò che amiamo.  Si tratta infatti di un outdoor dove vogliamo ritrovare, 365 giorni all’anno, comfort e accoglienza, per noi e per i nostri ospiti.

Optare per una pergotenda in legno o una in alluminio è anche una questione di estetica, perché non esiste design senza emozione e personalità. Bisogna sempre chiedersi quale stile stiamo ricercando, anche in linea con l’ambiente interno, per creare un continuum equilibrato, in base alla tendenza che vede sempre più spazi interni e outdoor uniti in modo armonioso in un unico living domestico.

Scegliere una pergotenda e il materiale più adatto, implica una considerazione anche sull’arredamento e sul tipo di ambiente che si vuole ottenere: avete già deciso lo stile del vostro spazio esterno?