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Progettare un giardino: le nuove tendenze del Garden Design

Progettare un giardino: le nuove tendenze del Garden Design

Il Garden Design è l'arte della progettazione e realizzazione di giardini, parchi e spazi verdi, competenza sempre più richiesta ai professionisti del settore.

Il giardino, lungi dall'essere un elemento puramente decorativo, rappresenta un luogo dove l'uomo può entrare in connessione con la natura, godendo dei benefici fisici e psicologici che il contatto con il verde regala; per questo, l'organizzazione dello spazio verde, oltre a rifarsi al senso estetico del designer o del proprietario, dovrebbe basarsi su un progetto ben definito che tenga in considerazione alcune variabili fondamentali quali il contesto circostante, i dati climatici e il tempo da dedicare alla sua manutenzione.

Vediamo in cosa consiste questa professione e come si è evoluto il giardino nel tempo, anche attraverso le eccellenze del settore e le tendenze del Garden Design che ci attendono per il nuovo anno.

Il giardino ornamentale: dall’antico Egitto ai giorni nostri

Il giardino nasce dall'esigenza dell'uomo di porre fine al suo essere nomade e dalla decisione di recintare uno spazio verde nel quale poter coltivare quanto necessario al proprio sostentamento. Sebbene un'iniziale e rudimentale idea di giardino, funzionale alla coltivazione, possa essere fatta risalire all'epoca preistorica, è nell'antico Egitto che collochiamo le prime testimonianze di giardini ornamentali (fra tutti i giardini di Tolomeo I ad Alessandria d'Egitto), ricchi di specchi d'acqua costellati di ninfee e circondati da palme. Anche tra i persiani vi era un forte interesse per la cura dei giardini (basti pensare ai giardini pensili di Babilonia), interesse che si propagherà nell'antica Grecia, prima, e a Roma, poi, come testimoniano le pitture murali di Pompei. Dal VI secolo, la tradizione del giardino ornamentale si estende in Cina e in Giappone, dove prende vita il giardino zen, caratterizzato da una profonda armonia ed equilibrio tra gli elementi. Durante il XIII secolo e nei secoli seguenti, questa arte si diffonde significativamente in tutta Europa: dal giardino pensile all'italiana, esempio eccellente di architettura vegetale (giardino di Boboli a Firenze) ai parterre francesi tipici delle residenze nobiliari (Versailles) fino ad arrivare ai giardini paesaggistici inglesi (giardino di Dessau-Worlitz).

Il 900 vede la progettazione del giardino fondersi con altre nuove discipline quali l'urbanistica e il design, dando vita alle figure professionali dell'architetto del paesaggio e del garden designer.

Garden Designer, tra disciplina e creatività

L'obiettivo del garden designer è quello di realizzare una vera e propria opera d'arte naturale; per farlo, la misurazione e la progettazione dello spazio verde devono andare di pari passo con la creatività e con l'amore per la natura. L'osservazione del contesto e del paesaggio circostante (spazio a disposizione, terreno, clima, luce) unita a quelli che sono i gusti e le esigenze del cliente, permettono a questo professionista del verde di elaborare un progetto che sia espressione del suo estro e della sua capacità nel trovare soluzioni funzionali e di design.

La figura del garden designer non va confusa, però, con quella del giardiniere: il professionista del garden design proviene, infatti, da una formazione che prevede studi specifici e approfonditi di botanica, topografia e disegno tecnico e artistico, supportata da un periodo di esperienza sul campo, fondamentale per apprendere la gestione degli spazi, l'accostamento degli elementi e dei colori e la determinazione del budget. In Italia, uno dei più importanti centri di formazione per questo settore è l'ISAD, l’Istituto Superiore di Architettura e Design, con sede a Milano, che, tra i suoi Master, offre anche quello in Garden Design.

Eccellenze nel mondo del Garden Design

Esempi illustri di garden design si trovano in tutto il mondo. In Canada si trovano ad esempio i Giardini Butchart, un vero e proprio arcobaleno di fiori, piante e alberi (anche rari ed esotici) che ricoprono una superficie di più di 22 ettari, includendo giardini all'italiana, mediterranei e giapponesi. A Dubai troviamo quello che è considerato il giardino più grande del mondo, il Dubai Miracle Garden: 100 milioni di fiori e 72 000 metri quadrati, costruiti, quasi interamente, in un'area desertica. Il Master of the Nets Garden è, invece, uno dei giardini più belli della Cina, capace di sintetizzare alla perfezione arte, natura e architettura e riconosciuto, per questo, come patrimonio mondiale dell'Unesco. Dell'architetto brasiliano Roberto Burle Marx è il Flamengo Park, il più grande parco pubblico e ricreativo che si trova lungo la baia di Guanabara, tra Rio de Janeiro e Copacabana. Esempio eccellente di rinnovo urbano è, invece, quello della Rambla de Sants, la conversione del corridoio ferroviario Sants (Barcellona) in un giardino pensile lungo 800 metri, inizio di quello che dovrebbe diventare un corridoio verde di 5 chilometri.

In Italia, esempi famosi di garden design sono il Giardino dei Tarocchi nella Maremma toscana, un parco artistico che trae ispirazione dalle ventidue lame dei tarocchi e progettato dalla franco statunitense Niki de Saint Phalle e il Parco di Pinocchio, parco tematico che, per la sistemazione degli spazi verdi, ha visto la collaborazione di Pietro Porcinai, uno tra i garden designer più famosi del 900. Infine, uno degli esempi più illustri di garden design contemporaneo è rappresentato sicuramente dal Bosco Verticale di Milano (Studio Boeri), espressione di una realtà urbana sostenibile e finalista del RIBA International Prize 2018.

Le ultime tendenze del Garden Design: cosa aspettarsi dal 2019

Il nuovo anno è alle porte: quali saranno le tendenze in ambito di Garden Design che ci accompagneranno durante il 2019? Il 2018 ha visto la natura come protagonista: giardini rigogliosi, ricchi di fiori, piante e specchi d'acqua, nei quali gli elementi non sono mai lasciati al caso, ma vengono studiati, scelti e collocati per creare equilibrio e armonia, come avviene, ad esempio, nel giardino Feng Shui. Questo è stato anche l'anno del comfort e della convivialità, favoriti da complementi di arredo, accessori e tessuti capaci di ricreare dei veri e propri salotti all'aria aperta, donando un'atmosfera intima e accogliente tipica dell'Hygge Style scandinavo.

Altro trend già iniziato nel 2018 e che raggiungerà la sua massima espressione nei prossimi mesi è quello dell'Outdoor Home, ovvero l'eliminazione del confine tra indoor e spazio esterno. Anche minimalismo e ricerca della leggerezza saranno tendenze che continueranno ad avanzare, insieme alla scelta di materiali tecnici in grado di garantire resistenza e funzionalità all’outdoor. Queste sono solo alcune delle nuove tendenze del Garden Design di un 2019 ormai alle porte, ma tanti altri saranno i trend che emergeranno durante il corso dell'anno e che vi racconteremo.

In questo senso, con Corradi il futuro è già realtà, grazie alla qualità e all'estetica del prodotto, ma anche attraverso l’innovazione tecnica, come nel caso dell’applicazione delle tecnologie veliche per realizzare vele ombreggianti uniche nel design e resistenti agli agenti atmosferici. Perché non dare un'occhiata a tutti i prodotti Corradi, punto di partenza ideale per iniziare a progettare un meraviglioso outdoor da vivere molti mesi all'anno?

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