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Changing lights. Progettare la luce tra vetrate e schermature

Changing lights. Progettare la luce tra vetrate e schermature
Quando parliamo di progetto outdoor, la luce è da considerarsi materiale di progetto, mutevole, sensibile, capace di definire il carattere di un ambiente  durante l’arco della giornata.
Negli spazi outdoor evoluti – terrazze, giardini, dehors residenziali – vetrate e schermature diventano strumenti di regolazione luminosa, elementi architettonici che filtrano, riflettono, accompagnano la luce naturale senza mai interrompere il dialogo con l’esterno.
Questo articolo esplora come progettare la luce dal mattino alla sera, attraverso soluzioni che uniscono continuità visiva, comfort e controllo.


La luce come materiale di progetto


Progettare la luce significa accettare la sua evoluzione durante l’arco della giornata costruendo una relazione dinamica tra sole, ombra e superfici.
Negli spazi ibridi indoor–outdoor, la luce disegna le proporzioni percepite, enfatizza materiali e texture, scandisce i momenti della giornata per un’architettura che cambia al ritmo delle stagioni.
Vetrate e schermature permettono di lavorare sulla qualità della luce, non solo sulla quantità: luce diretta o diffusa, riflessa o filtrata, in relazione diretta con l’uso dello spazio.

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Vetrate scorrevoli: continuità visiva e controllo dei riflessi


Le vetrate scorrevoli sono superfici attive, che mettono in relazione interno ed esterno mantenendo trasparenza, profondità visiva e comfort.
Dal punto di vista luminoso, una vetrata ben progettata amplia la percezione dello spazio, consente il passaggio della luce naturale senza abbagliamenti grazie a profili minimali e allineamenti precisi.
Il dettaglio costruttivo è fondamentale: la continuità tra pavimenti, l’assenza di interruzioni visive, la pulizia delle linee trasformano la luce in elemento narrativo perfettamente integrato nella narrazione del progetto.
 
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Schermature e lame: modulare la luce secondo le esigenze

 
Le schermature contemporanee lavorano per sottrazione, modulando la luce invece di oscurarla totalmente. E’ possibile quindi scegliere il grado di intensità luminosa per regolare la luce in base alle condizioni atmosferiche per creare un ambiente sempre confortevole.
Lame orientabili, tessuti tecnici, elementi verticali filtrano l’irraggiamento diretto creando ombre morbide e variabili e  permettono di trasformare lo spazio durante le ore del giorno
La luce attraversa la schermatura, si frammenta, cambia direzione.
Il risultato è un ambiente più confortevole, dove l’ombra diventa parte del progetto, non una sua diretta conseguenza.
 

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Tre layout per terrazze urbane e giardini

 
1. Terrazza urbana esposta a sud
Vetrate scorrevoli a tutta altezza + schermature regolabili.
L’obiettivo è quello di ridurre l’irraggiamento diretto nelle ore centrali, mantenendo luminosità e vista aperta sul contesto urbano.

2. Giardino residenziale orientato est–ovest
Vetrate per la continuità mattutina, schermature più efficaci per il sole basso del pomeriggio.
La luce accompagna l’uso dello spazio, dalla colazione all’aperitivo.

3. Spazio outdoor ibrido per uso prolungato
Combinazione di vetrate e lame frangisole per un controllo progressivo dell’illuminazione.
La luce diventa morbida, diffusa, adatta a momenti diversi senza riconfigurare lo spazio.
Ecco alcuni suggerimenti per guidare il progetto dello spazio outdoor.
  • Analizzare orientamento e percorso del sole
  • Considerare le vetrate come superfici architettoniche
  • Usare le schermature per modulare la luce
  • Valorizzare riflessi e ombre coordinando palette e materiali
  • Pensare alla luce come esperienza che cambia nel tempo

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