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Premio Compasso d'Oro 2018: i vincitori

Premio Compasso d'Oro 2018: i vincitori

Il 20 giugno 2018, presso il Castello Sforzesco di Milano, si è tenuta la cerimonia di premiazione per la XXV edizione del Premio Compasso d'Oro ADI, il più antico e prestigioso riconoscimento per il design italiano conferito a beni, servizi e ricerche caratterizzati da qualità, innovazione, responsabilità etica e sostenibilità. 283 i progetti che hanno superato la selezione biennale, ma solo 16 di questi sono stati insigniti dell'ambito Compasso d'Oro e 56 hanno ricevuto la Menzione d'Onore.

Sempre attenti alle novità del design italiano e internazionale, abbiamo seguito con estremo interesse questo evento che mette in risalto una tradizione di eccellenza, quella del Made in Italy, sempre tesa verso l'innovazione e il mercato mondiale.

Vediamo allora in cosa consiste questo autorevole riconoscimento e quali sono i vincitori del Premio Compasso d'Oro 2018.

Premio Compasso d'Oro 2018: sessant'anni di progettazione culturalmente consapevole

Istituito a Milano nel 1954 per opera di Gio Ponti, nel 1958 l'organizzazione del Premio Compasso d'Oro viene affidata all'ADI, Associazione per il Design Industriale che da anni si occupa di  promuovere innovazione e ricerca per attribuire significato culturale e valore sociale a prodotti e servizi distribuiti sul mercato. In particolare, i prodotti premiati con il Compasso d’Oro e quelli segnalati con la Menzione d’Onore entrano a far parte della Collezione Storica del Premio Compasso d'Oro, dichiarata, dal 2004, "di eccezionale interesse artistico e storico" e facente parte del patrimonio nazionale.

Altri riconoscimenti sono i Premi Compasso d'Oro alla Carriera e la Targa Giovani, assegnata a progetti realizzati dagli studenti delle scuole di design di qualsiasi ordine e grado: i Compassi d'Oro, le 56 Menzioni d'Onore e i progetti della Targa Giovani saranno esposti fino al 26 giugno in una Mostra ospitata nel Cortile della Rocchetta, valorizzata dall'installazione dei ragazzi della Scuola di Arti Visive Ied che mette in luce il rapporto tra i millennials e il design.

La XXV edizione è particolarmente importante e significativa: infatti il Premio Compasso D’Oro 2018 fa parte del programma dell'Anno Europeo del Patrimonio Culturale, all’interno del quale si susseguono eventi ed iniziative in tutta Europa per incoraggiare i cittadini ad avvicinarsi al patrimonio culturale che li circonda.

Andiamo allora a vedere i vincitori di quest'anno che ha visto protagoniste la semplicità, l'affidabilità e l'etica dei progetti partecipanti, ma soprattutto il design for all, ovvero alla portata di tutti, in continuità con il tema Freespace indagato, invece, nella Biennale di Architettura.

I vincitori della XXV edizione del Compasso d'Oro

Dall'arredamento di interni alla moda, dalle automobili alla grafica, il filo conduttore di questa edizione 2018 del Compasso d'Oro è stata una riflessione etica sul valore sociale del design e su quanto quest'ultimo sia entrato a far parte della nostra vita quotidiana: è stata, infatti, una domanda sul reale valore del design, quella lanciata dal presidente dell'ADI Luciano Galimberti, che ha trovato ampiamente risposta nei progetti vincitori.

Iniziamo segnalando il Compasso d'Oro al designer Alberto Torsello per Secco Sistemi con il suo ferrofinestra a taglio termico OS2 75 che trascende i serramenti tradizionali coniugando il totale isolamento termico e acustico con le dimensioni ridotte e un'ampia possibilità di personalizzazione. Rimanendo in ambito domestico, per  un design "da vivere", il Compasso d'Oro è stato conferito anche a Studiocharlie e al suo ECLIPSE (Boffi), rubinetto per bagno elegante e funzionale che gioca sul movimento rotatorio dei corpi cilindrici che lo compongono. Il designer Fabrizio Crisà ha conquistato l'ambito premio con il piano a induzione NIKOLATESLA, progettato per Elica, caratterizzato da un design accattivante e da una tecnologia innovativa che gli permette di recepire informazioni provenienti dalla zona cottura. ORIGAMI (Tubes Radiatori) di Alberto Meda e OSA (Unical) di Ilaria Jahier, Igor Zilioli, Sergio Fiorani, Gian Luca Angiolini, dimostrano come due prodotti, un radiatore e una caldaia, che solitamente rappresentano oggetti funzionali ma da nascondere alla vista, possano invece trasformarsi in complementi d'arredo dall’estetica elegante, adattabili ad ogni esigenza.

Design innovativo che abbraccia tutti i settori

Gli altri progetti vincitori del Compasso d'Oro 2018 sono stati: Discovery Sospensione, la raffinata lampada firmata Artemide, la Fondazione Prada per la sua architettura che unisce tradizione, creatività e sostenibilità, la nuova berlina sportiva Alfa Romeo Giulia, la bolletta 2.0 semplice e trasparente di Enel Energia, il libro Food Design Italia edito da Mondadori Electa, il nuovo Museo Leonardiano di Vigevano, Matera Cityscape per la Casa Editrice Libria, la gelateria compatta POPAPP di Ifi, SKILLMILL per un allenamento a 360° (Technogym), la scarpa da ginnastica dalle prestazioni elevate VIBRAM FUROSHIKI THE WRAPPING SOLE di Vibram e il progetto CAMPUS del Politecnico di Milano. Quest’ultimo si propone la realizzazione di servizi dedicati a due categorie di utenza delle fasce più deboli della popolazione, gli Over 65 e coloro che non studiano e non lavorano (i NEET), con l’obiettivo di fornire loro gli strumenti per tornare ad avere un ruolo attivo all’interno della società. 

Design italiano, tra futuro e tradizione

Anche in occasione del Premio Compasso d'Oro 2018, il Made in Italy ha dimostrato di rappresentare un'eccellenza a livello internazionale, coniugando l'eleganza che da sempre contraddistingue la nostra cultura con l'innovazione tecnica e di pensiero. Corradi sa bene quanto il dialogo fra tradizione, ricerca e tecnologia all'avanguardia sia determinante per raggiungere alti standard qualitativi e poter offrire prodotti che siano al tempo stesso raffinati, sicuri e funzionali alla vita quotidiana. Non a caso Pergotenda® Move nel 2012 è stata selezionata tra i 100 oggetti rappresentativi del design italiano, arrivando finalista al XXIII Premio Compasso d'Oro, grazie al suo design in movimento, assolutamente unico.

Il design accessibile a tutti
, per promuovere valore sociale e mettere in comunicazione la produzione con le persone: questa è la sfida lanciata per la XXV edizione del Premio Compasso d'Oro alla quale i designer italiani hanno risposto con entusiasmo ed eccellenti risultati.

 

Photo credits by facebook.com/pg/ADIcompoassodoro